mercoledì 30 dicembre 2009

Con l`anno nuovo torna il freddo: una perturbazione atlantica renderà le ultime giornate dell`anno grigie e piovose specie al Centro-nord.


Con l`anno nuovo torna il freddo: una perturbazione atlantica renderà le ultime giornate dell`anno grigie e piovose specie al Centro-nord. Tuttavia le correnti tiepide richiamate da questa perturbazione garantiranno fino al 31 temperature miti in gran parte d`Italia, con diversi gradi al di sopra della norma al Sud e nelle Isole. Pioggia sul Nord e le regioni tirreniche anche il 1/o dell`anno. Poi un`altra perturbazione porterà nuove piogge al Centro-nord, con venti freddi e neve.

Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri della compagnia di Città di Castello, al termine di un`indagine legata ad una serie di furti.


Quattro persone sono state denunciate dai carabinieri della compagnia di Città di Castello, al termine di un`indagine legata ad una serie di furti. L`indagine era stata avviata dopo il recupero di un telefono cellulare e di alcune stecche di sigarette all`interno dell`autovettura di un uomo di 35 anni, originario dell`alta valle del Tevere, noto alle forze di polizia. I successivi accertamenti hanno condotto i militari fino a Sansepolcro (Arezzo), dove, in un esercizio pubblico, sono stati trovati due computer palmari risultati rubati, in uso ai gestori del locale, due extracomunitari di 40 e 41 anni. Il telefono cellulare era stato rubato in un istituto scolastico di Collazione, mentre uno dei due computer risulta proveniente un`abitazione di Monte San Savino (Arezzo). I tre sono stati tutti denunciati per ricettazione. Un giovane di 28 anni, di Sansepolcro, anch`egli già noto alle forze di polizia, è invece ritenuto dagli investigatori il presunto autore dei furti in questione.

giovedì 1 ottobre 2009

PD - BERSANI VERSO LA CONFERMA DELLA VITTORIA STACCA FRANCESCHINI DI 20 PUNTI


02 ott. - Pierluigi Bersani si avvia a confermare la vittoria nei congressi di circolo dopo che hanno votato l'81,9% degli iscritti. L'ex-ministro stacca di 20 punti percentuali il segretario Dario Franceschini. Su 6.095 circoli con 385.117 votanti questi i risultati: Pierluigi Bersani ha ottenuto 216.130 voti pari al 56,49% Dario Franceschini 137.172 voti pari al 35,85% Ignazio Marino 29.303 voti pari al 7,66%. I dati sono stati resi noti dalla 'Commissione nazionale per le elezioni del 25 ottobre'. Bersani, rispetto ai dati dei congressi di circoli diffusi una settimana fa, recupera altre due regioni, 'strappando' Lazio e Marche a Dario Franceschini. Dopo il voto di oltre l'80% dei circoli, infatti, da 15 regioni a 5 si è passati a 17 regioni per Bersani e 3 per Franceschini che è in testa in Val d'Aosta, Friuli e Sicilia.
Per quanto riguarda Ignazio Marino le perfomance migliori si registrano al Centro e al Nord, specie nelle grandi città. Bersani si impone, in particolare, in Calabria dove ottiene il 73,02 %, e Campania con il 68,79%. L'ex-ministro va bene anche in Puglia, feudo dalemiano, dove ottiene il 67,65%. E mentre la competizione per la guida del Partito democratico entra nel vivo, il Tg5 si dice pronto ''ad ospitare il confronto televisivo tra i candidati''.
A proporlo con una lettera inviata a Bersani, Franceschini e Marino, è stato direttamente il direttore del Tg5, Clemente Mimun: ''In vista delle primarie del Pd - scrive Mimun - il Tg5 sarebbe lieto di ospitare un confronto tra voi candidati, con modalità e ospiti da concordare insieme, unitamente alla data di trasmissione''.
Una proposta che ha subito incassato il sì di Marino: "Ringraziamo Clemente Mimun, noi siamo disponibili a tutti i confronti che sarà possibile organizzare. Aspettiamo che Franceschini e Bersani decidano - dice il responsabile in materia della mozione Marino, Carlo Rognoni, Da parte nostra c'è l'assoluta disponibilità a raccogliere l'invito di Mimun" che dal direttore del Tg1, peraltro, moderò il celebre confronto tv tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi alle politiche del 2006.
Per quanto riguarda Dario Franceschini e Pierluigi Bersani, a parte ringraziare per l'invito, dai rispettivi comitati elettorali si fa sapere che si sta ancora valutando come, quando e dove fare il confronto tra i candidati.
"Al momento -si spiega dallo staff di Franceschini- stiamo ancora decidendo se fare il dibattito su Youdem Tv con il direttore Walter Verini oppure se accettare l'invito delle tante testate che ci hanno contattato".
Bersani, come ha spiegato in una trasmissione televisiva, preferirebbe un confronto "davanti alla gente. Una cosa normale, un po' nostra", non una "americanata", ha detto.

martedì 29 settembre 2009

CONGRESSO PD COMUNE DI SAN GIUSTINO: RISULTATI DEFINITIVI


Si è conclusa ieri sera la fase congressuale dei circoli del PD di San Giustino, Lama, Selci.
Si porta a conoscenza dei visitatori del blog i risultati definitivi nella speranza che non ci siano errori da parte dello scrivente.


SAN GIUSTINO: Mozione Bersani (19 naz.le/15 reg.le)
Mozione Franceschini (57 naz.le/60 reg.le)
Mozione Marino (5 naz.le/6 reg.le)


LAMA: Mozione Bersani (37 naz.le/36 reg.le)
Mozione Franceschini (8 naz.le/ 7 reg.le)
Mozione Marino (2 naz.le/5 reg.le)


SELCI: Mozione Bersani (6 naz.le/4 reg.le)
Mozione Franceschini (7 naz.le/6 reg.le)
Mozione Marino (3 naz.le/6 reg.le)


Questi i TOTALI: Bersani (62 naz.le/55 reg.le)
Franceschini (72 naz.le/73 reg.le)
Marino (10 naz.le/17 reg.le)

domenica 20 settembre 2009

PRIMARIE PD: INCONTRO PUBBLICO PRESSO LA SALA FILARMONICA DI SELCI



I circoli del Partito Democratico di Selci, Lama e San Giustino organizzano un incontro di presentazione e approfondimento delle tre mozioni congressuali. L'appuntamento è a SELCI presso il teatro della Filarmonica il giorno mercoledì 23 settembre alle ore 21. Saranno presenti rappresentanti di rilievo delle liste a sostegno di Franceschini, Bersani e Marino in Umbria.
L'iniziativa consentirà da un lato di capire le differenze (a volte sottili, altre più marcate) che caratterizzano le mozioni, dall'altro di costruire democraticamente la nuova linea che il PD dovrà seguire, evitando decisioni dall'alto.
Nella speranza che la fase post-congressuale non sia il pretesto per alcuni di creare correnti e correntoni, si invitano i simpatizzanti a partecipare numerosi.

venerdì 18 settembre 2009

IL SINDACO BUSCHI RICEVE IL NUOVO DIRETTORE DIDATTICO RITA CAPACCI

Il sindaco Fabio Buschi assieme all’assessore alle politiche didattiche Massimiliano Manfroni ha ricevuto nel suo ufficio del palazzo comunale il nuovo dirigente scolastico della scuola primaria Rita Capacci subentrata nel ruolo lasciato dallo ‘storico’ Giuseppe Martini, andato in pensione. «Siamo sicuri che la professionalità della Capacci sarà dare continuità agli ottimi risultati già ottenuti col piano dell’offerta formativa, ponendo in essere le attività nel solco della continuità già tracciata dal precedente dirigente. Rivogliamo alla Capacci un augurio di buon lavoro _ ha proseguito Buschi _ sapendo di avere a disposizione una figura che ha maturato tanti anni di esperienza nel mondo della scuola e particolarmente integrata con il territorio del nostro Comune. Tra il mondo della scuola e quello istituzionale c’è un rapporto che ci auguriamo possa continuare nel nome della più stretta collaborazione per il bene dei nostri ragazzi». La Capacci ha ringraziato sia Buschi che Manfroni per la disponibilità dimostrata e si è detta «onorata di rivestire questo incarico» ribadendo l’importanza «della collaborazione tra le due istituzioni».

giovedì 17 settembre 2009

ATTENTATO AFGHANISTAN, IL CONSIGLIO PROVINCIALE SOSPENDE I LAVORI IN SEGNO DI CORDOGLIO

Con 28 voti favorevoli ed uno contrario (Valerio Bazzoffia, Pdl) il Consiglio provinciale di Perugia, la cui convocazione era fissata per oggi (giovedì), ha sospeso i suoi lavori in osservanza del lutto nazionale a seguito dell’attentato in Afghanistan in cui hanno perso la vita sei militari italiani impegnati in una operazione a sostegno della pacificazione del Paese. La proposta è arrivata dal consigliere Franco Asciutti (Pdl), a seguito di analoga scelta compiuta dal Parlamento ed accettata da tutti i capigruppo: Giampiero Rasimelli (Pd), Luca Baldelli (Prc-Se), Enrico Bastioli (Sinistra e Libertà per l’Umbria), Franco Granocchia (Idv), Giampiero Fugnanesi (Comunisti Italiani), Piero Sorcini (Pdl). Unica voce fuori dal coro, quella di Bazzoffia per il quale “la decisione di astenersi dal lavoro da parte delle istituzioni non troverebbe sostegno nei militari in quanto stanno continuando a lavorare anche se hanno subito perdite”. Il Consiglio ha anche osservato un minuto di silenzio.